Ciclo di esposizioni, installazioni e incontri dedicato al lavoro di Maria Rebecca Ballestra, giovane artista ligure, la cui ricerca si fonda sulla rielaborazione e reinterpretazione di tematiche sociali, politiche, ambientali e tecnico-scientifiche sulla sintesi di codici etno-culturali approfonditi durante numerose residenze artistiche.
Curata da Paola Valenti, la mostra si terrà da giugno a novembre 2011 in cinque diverse sedi espositive
L'Associazione Ko.Ji.Ku. partecipa alla settima edizione di Tracker Art, un convegno dedicato agli ultimi apporti della critica d'arte italiana in ambito contemporaneo, con un intervento di Alberto Fiore dal titolo "Ko.Ji.Ku. Una realtà curatoriale da Genova".
Durante i Rolli Days. Strade e palazzi da vivere, appuntamento fisso che a Genova vede il felice
connubio di amatori d’arte antica e contemporanea, sarà possibile entrare nell’atrio degli antichi
palazzi degli aristocratici genovesi, appunto i Rolli degli alloggiamenti pubblici di Genova, che
accoglieranno artisti e opere di arte contemporanea.

Le fotografie sono state scattate durante il Roof of The World Rally 2008, una missione benefica che ha portato il team a percorrere pianure, steppe e deserti, da Verona fino a Dushanbe, in Tajikistan, a bordo di una Citroen Xantia.

Fin dagli esordi l'oggetto principale della ricerca artistica di Alessandro Sciaraffa è stata l’energia nelle sue differenti forme ed accezioni, in particolare indagata come fonte generatrice di particolari situazioni acustiche.
L’artista, infatti, usa diverse energie (cinetica, meccanica, magnetica, elettrica, etc.) per dar vita a suoni dai timbri sperimentali, inserendosi così in quel filone di ricerche che si può far risalire alle provocazioni del futurista Luigi Russolo, con i suoi intonarumori, e che trova ulteriori sviluppi nelle composizioni di John Cage e di Karlheinz Stockhausen, fino alle sperimentazioni di alcuni tra i musicisti-artisti più rilevanti di questi ultimi anni come Max Neuhaus e Carsten Nicolai.
WABI, acronimo di Working Against Building Ignorance, è un collettivo di cinque giovani architetti - Giorgio Bologna, Marco Cerati, Nicole DeTogni, Mattia Ferrari, Francesca Tuzzi - che si pone come obiettivo la lotta contro la costruzione “ignorante”, per uno sviluppo basato sulla qualità. L’architettura è il punto chiave per poter agire sul territorio, ripristinandone l’integrità ambientale e culturale.
La mostra prende avvio dal famoso saggio dell’antropologo californiano Jared Diamond Armi, acciaio e malattie. Breve storia degli ultimi tredicimila anni (1997), vincitore del Premio Pulitzer per la saggistica. Nel tentativo di dare un metodo d’indagine scientifico ad una disciplina, l’antropologia, considerata letteraria, Diamond fa un breve excursus della storia dell’uomo, analizzando le motivazioni che hanno favorito il progresso e la formazione di una civiltà più avanzata in Europa e nell’America Settentrionale rispetto a quella sviluppatasi in Africa o in Australia. La tesi a cui giunge l’antropologo americano è che le diversità geografiche, ecologiche e territoriali sono le prime responsabili del maggiore o minore progresso di una popolazione, determinandone quindi la storia.
Per l'occasione undici giovani fotografi sono chiamati a presentare la loro visione e interpretazione della tematica dell’habitat.
Artista affermata a livello internazionale, Esther Stocker (Silandro,1974) ha esordito dipingendo quadri astratti bidimensionali basati sulla sovrapposizione di griglie ortogonali di linee e superfici bianche, nere e grigie. Negli anni la sua pittura è uscita dalla dimensione del quadro per andare progressivamente a ricoprire pareti, pavimenti, soffitti di gallerie, edifici e musei. Gli ambienti di Esther Stocker sono percorsi estetici, sensoriali ed interattivi composti da strutture reticolari che giocano sulla dialettica tra ortogonalità e deviazioni, tra bianco e nero, tra spazio pittorico dell’opera e osservatore.
E’ alla sua terza tappa la mostra fotografica itinerante La Grande Abbuffata. Scarti, Scorie e Sprechi. Risorse Energetiche?. In questa occasione le 70 fotografie sfidano i difficili e magici sotterranei del Castello della Lucertola di Apricale, uno dei borghi più belli d’Italia. La mostra inaugura domenica 22 agosto alle ore 18 e sarà visitabile fino al 31 ottobre. Dopo le esposizioni del Gecko Festival, Apricale continua la sua attività di promozione della fotografia ospitando la mostra organizzata dall’Associazione Ko.Ji.Ku. (Consorzio Giovani Curatori).
L'esposizione, dopo il suo esordio ad aprile presso gli spazi della Galleria Studio44 Genova, verrà ospitata nella Biblioteca Comunale di Valfurva, già particolarmente impegnata nell'organizzazione di attività collaterali, laboratori per bambini e adulti, mostre di pittura, conferenze con autorevoli relatori e letture di fiabe.

Inaugurazione Venerdì 16 aprile 2010 alle ore 18 presso la Palazzina delle Arti "L.R. Rosaia" (La Spezia, Via Prione 236).
L'esposizione, dopo il suo esordio nel giugno 2009 presso le sale dell'Auditorium di Palazzo Rosso a Genova, verrà ospitata dalla città di La Spezia dal 16 aprile al 30 maggio 2010.

L’associazione Ko.Ji.Ku. partecipa all’evento con l’installazione luminosa New York Simphony realizzata da Rossoscuro Design per l’atrio di Palazzo Cosmo Centurione, via Lomellini 8.
La manifestazione Rolli Contemporanei crea un ponte fra epoche diverse, un dialogo fra gli storici palazzi genovesi e le opere di artisti contemporanei. Rossoscuro, duo di designer trentini presentato da Ko.Ji.Ku. e formato da Ilaria Bassoli (1981) e Marco Merulla (1983), propone un’installazione che vede come protagonista uno dei loro progetti, la lampada New York Simphony, riproposta in nove esemplari di diverse altezze.
Continua con questa seconda mostra la collaborazione tra l'Associazione Ko.Ji.Ku e lo spazio no-profit GalleriaStudio44.
L'esposizione presenterà le opere di nove illustratori chiamati ad interpretare liberamente il racconto di Filippo Balestra.
Le opere esposte sono state selezionate attraverso un bando di concorso nazionale rivolto a giovani fotografi dai 18 ai 35 anni, professionisti e non.
Il comitato scientifico è composto dai membri dell'Associazione e dai Professori di Storia dell'Arte Contemporanea e Storia della Fotografia: Franco Sborgi, Leo Lecci, Elisabetta Papone e Paola Valenti dell'Università degli Studi di Genova.